Un paradiso all'equatore, in questo modo bisogna descrivere il Kenya. Natura selvaggia, popoli fieri e spazi infiniti che rendono un soggiorno in questo meraviglioso paese indimenticabile. Numerosi sono i parchi nazionali protetti dove poter effettuare fotosafari fra i più belli e ricchi d'Africa, senza trascurare la possibilita' di osservare da vicino una popolazione affascinante e dal legame con le proprie tradizioni ancora intatto: i pastori Maasai. Il Kenya è anche ritmo, musica e divertimento, da scoprire sulle infinite spiagge della costa di Mombasa.

Sulla rotta della grande migrazioni sono stati costruiti strategicamente diversi lodge, fra le praterie del Sud della Tanzania e il Masai Mara, per godersi appieno questa meraviglia della natura. E sempre assistiti da ranger professionisti. Il Masai Mara è la prosecuzione del Serengeti National Park, in Tanzania: assieme vantano la più alta concentrazione faunistica dell’Africa orientale, compresi i big five, i grandi mammiferi. È chiamato così per la popolazione che lo abita, i Masai, e per il fiume che lo attraversa, il Mara. Qui vivono numerosi branchi di leoni, i cheetah (ghepardi), gli ippopotami, gli elefanti, e specie rare e protette come il rinoceronte bianco. Basta soltanto appostarsi nei pressi del fiume e godersi lo spettacolo.

Ma il più grande parco nazionale del Paese, con una superficie complessiva di oltre 21mila kmq, è quello dello Tsavo. Diviso in Orientale e Occidentale, è tagliato a metà dalla strada che va da Nairobi a Mombasa e dalla ferrovia, parte della Uganda Railway costruita dagli inglesi alla fine del XIX secolo. La meraviglia di questo enorme parco è data dai diversi tipi di habitat. Tsavo ovest è più montagnoso e umido, con pianure alluvionali e un lago, il Jipe. Ma è a Tsavo est è, con l'altopiano di Yatta, quello con la fauna più varietata: con i suoi 190 km di lunghezza è la più grande superficie lavica del mondo e gazie alla sua eccezionale biodiversità è considerato una delle riserve naturali più preziose del mondo.