Elegante, tradizionalista e famosa per l’Oktoberfest. Ma Monaco di Baviera, la città del grande carillon su Marienplatz, ha anche un altro volto, tutto da scoprire. A partire dai suoi numerosi musei e per arrivare ai curatissimi parchi e ai gioielli architettonici innovativi. Monaco ha atmosfere diverse e talvolta contrastanti che ne accrescono il fascino, rendendola capace di soddisfare tutti i gusti. Il simbolo della città sono le due torri che svettano sulla Frauenkirche, la cattedrale gotica di Nostra Signora: dopo aver guardato la famosa "impronta del diavolo" su una delle mattonelle della navata, salite su una delle torri e gustatevi una vista mozzafiato sull’intera città e le vicine Alpi.
Il salotto cittadino è la Marienplatz, dominata dal Neue Rathaus, il nuovo municipio: una struttura neogotica con un’alta torre che custodisce il Glockenspiel, il più grande carillon della Germania. Il volto moderno di Monaco, invece, prende la forma dello stadio Allianz Arena, disegnato da Herzog & Meuron (gli stessi architetti della Tate Modern di Londra) o quella del vicino Parco Olimpico, costruito in occasione delle Olimpiadi del 1972 con un’audace copertura avveniristica, progettata come un’enorme tenda a rete.

La tradizionale festa della birra risale, a Monaco, al 12 ottobre 1810 quando si organizzò una corsa di cavalli per festeggiare il matrimonio del principe Ludwig I di Baviera con la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen. Nel corso degli anni l’Oktoberfest si è trasformata in fiera agricola e musicale finché, oggi, è diventata un vero e proprio parco divertimento: nell'area di Theresienwiese, alla periferia della città, vengono allestiti i Festhalle, gli stand delle birrerie storiche di Monaco con immense tavolate di legno, organizzati anche per la vendita dei tipici Hendl e Sauerkraut, wurstel e crauti fumanti, e naturalmente di infiniti pretzel, il classico pane intrecciato condito con granelli di sale.

Chi riesce a restare brillo non perda un tour fra le chiese e i palazzi della città. Vale la pena fare un passeggiata per ammirare la torre dell’orologio di Marienplatz, camminare un po’ sul lungofiume e raggiungere Briennerstraße, dove acquistare le porcellane o Maximilianstraße, il cuore dello shopping, con boutique, ristoranti, bar alla moda. Ogni tanto guardate l’orologio per evitare le code e state pronti il primo giorno della festa: al grido di “O'Zapft is!” (“È stappata!”) il sindaco inaugura la prima botte, si aprono le danze e si inizia a spillare.