Pietrelcina: la verità è nascosta nella natura

Pietrelcina è una ridente località del Sannio beneventano situata in una posizione leggermente collinare a soli 10 km dal capoluogo, ed a poco più di 340 m di altitudine sulla destra del fiume Tammaro. Il centro storico di Pietrelcina è un abitato tipicamente medievale costituito da stradine strette e tortuose ed arroccato attorno ad un possente sperone roccioso chiamato "morgia".

Il paesaggio circostante è caratterizzato da colline verdi in buona parte coltivate ad uliveto.Tuttavia ciò che rende Pietrelcina un luogo veramente diverso dalle altre località sannite è il fatto che questo piccolo borgo contadino è il luogo dove è nato e si è formato Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, canonizzato nel 2002 da Giovanni Paolo II.

L'atmosfera di spiritualità e di religiosità che si avverte visitando Pietrelcina è presente in ogni pietra del lastricato dei suoi viottoli in ogni facciata degli storici edifici in pietra viva e nella natura incontaminata che la circonda.

Visitando Pietrelcina si ha la possibilità di vedere la casa natale di San Pio. Di essa ciò che colpisce è l'incredibile semplicità in cui viveva il Santo.

La sua stanzetta era fornita solo dell’essenziale: il letto, lo scrittoio, il crocefisso... Quell’arredamento umile e spartano ci racconta la storia di un uomo straordinario votato alla più totale castità ed umiltà, che lottò per aiutare i deboli, i malati gli oppressi facendo della carità cristiana l’unico scopo della sua vita. Egli amava avvertire il respiro della natura, ascoltare i rumori del giorno, della notte, ascoltare il mondo e la vita. Da Pietrelcina si separò sempre con grande dolore.

Di Pietrelcina diceva che era un luogo benedetto, in quanto era stato proprio lì, ai piedi di un grande olmo presso Piana Romana (frazione di Pietrelcina), che il Signore si era rivelato a lui e fu lì che ricevette i segni della sua santità. Visitare Pietrelcina dunque è innanzitutto una esperienza religiosa e spirituale ma anche culturale e turistica.

 

Da visitare:

• la Casa natale di Padre Pio, sita al n. 27 di vico storto valle, distribuita in vani situati in luoghi diversi nel centro storico;

• la Chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, riedificata a tre navate con pianta a croce greca a seguito del terremoto del 5 giugno 1688. Vi si venera una scultura lignea raffigurante la Madonna della Libera, del XVIII secolo. Da pochi anni la chiesa è divenuta santuario diocesano dedicato a San Pio da Pietrelcina;

• la Chiesa di Sant’Anna, situata nel rione castiello, edificata nel XIII secolo ma interamente ricostruita a seguito del sisma del 1688, conserva due navate con soffitti lignei a quadroni dipinti;

• la Cappella di San Francesco, costruita nel 1958.