Prendete Fenici, Greci e Cartaginesi. Mescolateli con Romani, Arabi, Normanni, Aragonesi e aggiungete una spruzzata di Francesi e Inglesi. Gli abitanti di Malta sono il risultato di un'incredibile mescolanza di popoli, tutti decisi a fare della piccola isola il proprio avamposto nel Mediterraneo.

Basta solo un'ora di volo per trascorrere un long weekend a Malta, uno degli arcipelaghi più belli del Mediterraneo, meta prediletta da sub e sportivi. Si atterra all’aeroporto di Luqa, nel centro dell’isola principale; La Valletta, la capitale, dista soltanto un quarto d'ora di bus. Nel nord le spiagge migliori: Mellieha Bay, la più grande e rinomata, scelta dagli amanti del windsurf e dello sci nautico per le condizioni ideali del vento; la più selvaggia Ghajn Tuffieha, con la sua sabbia fine e il contorno di tamarischi e finocchi marini; Golden Bay, ventilata e mondana, adatta agli amanti degli sport a vela (un po’ meno ai nuotatori a causa delle forti correnti quando il vento si innalza da nord-ovest). Chi cerca più tranquillità e riservatezza deve spostarsi nell’estremità nord dell’isola, lungo le spiagge che si affacciano su Gozo: Paradise Bay si raggiunge tramite una scalinata lunga e ripida, ma il tramonto ripaga ogni fatica; Armier, selvaggia e battuta dai venti – provate a far volare gli aquiloni - è luogo ideale per picnic improvvisati e barbecue.
Asciugamano in spalla, basta una passeggiata per vedere una delle cupole più grandi al mondo nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Mosta, a nord ovest de La Valletta. Proprio la capitale, capolavoro del Barocco, nasconde una griglia di strade strette, chiese antiche e splendidi palazzi. Come il Museo di Archeologia o la Cattedrale di San Giovanni con la Decollazione di San Giovanni Battista del Caravaggio. Pittoresco passeggiarvi alla sera, tra negozi di ceramiche e botteghe di artigiani che lavorano l’oro. Da qui, dopo un'ora di tragitto immersi tra ulivi, palme e fichi, si entra a Mdina, la "città silenziosa" racchiusa tra palazzi normanni e mura saracene.
Spingendosi a sud-est, magari su uno dei colorati e storici bus maltesi, si arriva a Marsaxlokk (in italiano Marsa Scirocco), il regno dei luzzu, le tradizionali “barche con gli occhi” divenute simbolo dell’arcipelago. Qualche chilometro più a nord e si visitano le tre città fortificate della Cottonera (Cospicua, Vittoriosa, Senglea) fondate dai Cavalieri di Malta, insieme al villaggio di Marsascala. Più a ovest, invece, le catacombe di Sant’Agata. Da scoprire non prima di essersi persi in uno dei tanti mercatini nei principali centri dell'isola, dove assaggiare salsiccia maltese, formaggio di Gozo e lumache.